Per le strade in Egitto un bambino

Egitto | Street Photography day

Queste fotografie nascono durante gli spostamenti attraverso l’Egitto, osservando la vita quotidiana da una posizione spesso marginale e in movimento.

Molte immagini sono state scattate dal pullman, attraverso il finestrino, cogliendo in pochi istanti persone, strade, edifici e scene che apparivano e subito scomparivano. Altre sono state realizzate camminando, con la fotocamera a tracolla tenuta lateralmente e senza portarla all’occhio, per non attirare l’attenzione e soprattutto per non alterare la spontaneità di ciò che stava accadendo.

Fotografare senza interrompere la scena

Nella fotografia di strada, la presenza evidente di una fotocamera può modificare immediatamente una situazione: uno sguardo si rivolge verso l’obiettivo, un gesto si interrompe, una persona diventa consapevole di essere osservata.

Per questo, in molte occasioni, ho preferito fotografare senza guardare nel mirino. La fotocamera rimaneva a lato del corpo, appesa alla tracolla, mentre lo scatto veniva effettuato quasi istintivamente.

L’inquadratura diventava così meno controllata e più imprevedibile, ma proprio per questo capace di conservare qualcosa della naturalezza e dell’immediatezza di quei momenti.

Immagini rubate al movimento

Le fotografie realizzate dal pullman nascono invece da una condizione ancora diversa: quella del passaggio.

Non c’era la possibilità di fermarsi, scegliere il punto di vista o aspettare il momento ideale. Una persona, una strada, una facciata o una scena quotidiana comparivano per pochi secondi e subito uscivano dal campo visivo.

Lo scatto diventava quindi una risposta immediata a ciò che attirava lo sguardo, quasi un appunto visivo raccolto durante il viaggio.

La spontaneità della strada

Persone che camminano, lavorano, aspettano, attraversano la strada o sostano davanti a un edificio entrano nelle immagini senza essere chiamate a parteciparvi.

Non c’è una scena costruita e non c’è una posa. L’intenzione è osservare senza interferire, lasciando che gesti, relazioni e situazioni mantengano la loro naturalezza.

Sono frammenti di quotidianità colti nel momento in cui accadono, spesso per caso e per pochi istanti.

Il bianco e nero

La scelta del bianco e nero accentua il carattere essenziale di queste immagini.

Eliminando il colore, l’attenzione si concentra sui gesti, sulle figure, sulle geometrie della strada e sui rapporti tra luce e ombra.

Egitto | Street Photography Day non vuole offrire una rappresentazione completa dell’Egitto, ma raccogliere impressioni e frammenti: immagini colte al passaggio, spesso senza guardare direttamente attraverso la fotocamera, lasciando spazio all’istinto, alla casualità e alla spontaneità dell’incontro.