Primo piano di un elefante allegorico con proboscide rosa sollevata e lunghe zanne bianche alla Cittadella del Carnevale di Viareggio.

Viareggio | La Cittadella del Carnevale fuori stagione

Ospite di un’amica a Camaiore, un caldo pomeriggio di luglio siamo andate a visitare la Cittadella del Carnevale di Viareggio, il grande complesso di hangar e laboratori dove i maestri carristi progettano, costruiscono e conservano i monumentali carri allegorici del celebre Carnevale.

Visitare la Cittadella fuori stagione mi ha permesso di osservare questo luogo da una prospettiva diversa, lontano dall’atmosfera festosa delle sfilate. Molti capannoni erano chiusi e soltanto uno era aperto, ma anche gli spazi esterni offrivano numerosi spunti fotografici.

Tra grandi figure allegoriche, mascheroni, elementi scenografici e strutture custodite nei laboratori, ho potuto soffermarmi su particolari che durante il Carnevale, probabilmente, sarebbero passati inosservati. Alcune costruzioni apparivano complete, altre erano visibili soltanto in parte, lasciando intravedere il lavoro e la complessità che si nascondono dietro questi enormi carri.

Non poteva mancare Burlamacco, l’inconfondibile maschera bianca e rossa, simbolo del Carnevale di Viareggio.

Ne è nato un piccolo reportage fotografico che racconta la Cittadella in un momento diverso da quello per cui è più conosciuta: non lo spettacolo dei carri in movimento, ma le forme, i colori e i dettagli di un mondo creativo che continua a esistere anche lontano dai giorni di festa.