Grafica editoriale, fotografia e impaginazione per la Biennale di Messina 2025
La Biennale di Messina 2025, presieduta da Gianfranco Pistorio con Stefania Arcidiacono vicepresidente, ha sviluppato un ampio percorso dedicato alle arti visive contemporanee, coinvolgendo oltre trecento artisti e numerosi luoghi rappresentativi della città.
Il Comitato Tecnico-Scientifico della I Biennale di Messina era composto da Giovanna Famà, storica dell’arte del Museo Regionale “Maria Accascina”, Giampaolo Chillè, storico dell’arte, Mimmo Irrera, fotografo e da Nicola Calì, attore.
La selezione degli artisti e la definizione delle mostre di pittura, scultura e fotografia sono state svolte con la collaborazione, in qualità di consulente esterna della Biennale, di Concetta De Pasquale.
La manifestazione ha ricevuto il patrocinio della Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, dell’Amministrazione comunale di Messina e della Fondazione Messina per la Cultura, del Museo Regionale “Maria Accascina”, del Teatro Vittorio Emanuele, dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, dell’Arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela, della Camera di Commercio di Messina e del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).
La Biennale si è sviluppata come un percorso espositivo diffuso in numerosi spazi della città, tra cui il Museo Regionale “Maria Accascina”, la Cripta del Duomo, il Teatro Vittorio Emanuele, Palazzo Zanca, il Monte di Pietà,, Palazzo dei Leoni, a Camera di Commercio, Palazzo della Dogana, il Terminal Crocieristico e Aliscafi dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, e infine la Chiesa SS. Annunziata dei Catalani e la Chiesa di Santa Maria Alemanna.
Per documentare la manifestazione sono state realizzate due pubblicazioni coordinate: il Catalogo delle opere della Biennale di Messina 2025 e il volume dedicato agli Eventi collaterali.
Per entrambe le pubblicazioni ho curato il progetto grafico, l’impaginazione e l’ottimizzazione delle immagini. Ho costruito un sistema editoriale unitario capace di organizzare una grande quantità di contenuti testuali e iconografici, mantenendo coerenza, leggibilità e continuità visiva.
Il progetto grafico del Catalogo delle opere
Il Catalogo delle opere, a cura di Giampaolo Chillè e Giovanna Famà, raccoglie e documenta gli artisti, le opere e le diverse sezioni espositive della Biennale.
Il progetto editoriale è stato sviluppato privilegiando un’impaginazione essenziale e una chiara gerarchia delle informazioni. Ho definito la struttura delle pagine, la tipografia, gli apparati informativi e il trattamento delle immagini per facilitare la consultazione del volume. In questo modo, le opere mantengono il ruolo principale.
Una parte significativa del lavoro ha riguardato l’ottimizzazione delle immagini, provenienti da fonti e autori differenti e destinate alla riproduzione editoriale, cercando di ottenere uniformità cromatica e qualitativa all’interno dell’intero catalogo.
Consulta il Catalogo delle opere della Biennale di Messina 2025
La fotografia delle opere
Il mio intervento nella realizzazione del catalogo non si è limitato alla progettazione grafica e all’impaginazione. Ho realizzato anche la maggior parte delle fotografie delle opere esposte, occupandomi della ripresa fotografica e della successiva postproduzione delle immagini.
Il lavoro di documentazione ha richiesto un approccio differente a seconda della natura delle opere. Dipinti, sculture e installazioni presentano infatti problematiche specifiche di illuminazione, resa cromatica, materiali, volumi e rapporto con lo spazio espositivo.
Seguire direttamente sia la fotografia delle opere sia la loro successiva collocazione nel progetto editoriale mi ha consentito di controllare una parte significativa dell’intero processo visivo. Dalla ripresa fotografica alla postproduzione, fino all’ottimizzazione e alla restituzione finale dell’opera sulla pagina.
Tra le opere documentate figurano le installazioni di Manlio Geraci allestite nella Cripta del Duomo di Messina, dove il rapporto tra opere, architettura, luce e spazio ha costituito parte integrante del lavoro fotografico.
Il volume degli Eventi collaterali
La seconda pubblicazione è dedicata agli Eventi collaterali della Biennale di Messina 2025 e raccoglie e documenta le numerose iniziative culturali, gli incontri e gli appuntamenti che hanno accompagnato il programma espositivo.
Anche per questo volume ho curato progetto grafico, impaginazione e ottimizzazione delle immagini, mantenendo una stretta continuità visiva con il Catalogo delle opere.
Le due pubblicazioni sono concepite come parti di uno stesso sistema editoriale: condividono impostazione, criteri tipografici e linguaggio grafico, pur mantenendo elementi distintivi funzionali alla diversa natura dei contenuti.
Consulta il volume Eventi collaterali della Biennale di Messina 2025

La partecipazione alla sezione Fotografia
Il mio coinvolgimento nella Biennale di Messina 2025 ha riguardato anche la mia attività autoriale: ho infatti partecipato alla manifestazione come autrice nella sezione Fotografia.
Ho presentato Attesa sospesa, realizzata sulla Promenade des Anglais di Nizza, e Finestra verticale, fotografata al SUMMIT One Vanderbilt di New York, due opere appartenenti a una ricerca dedicata al rapporto tra spazio, percezione e presenza umana.
Le fotografie sono state esposte nel foyer di Palazzo Zanca, nell’ambito del percorso ufficiale della Biennale.
Biennale di Messina 2025 | Le mie opere fotografiche
Grafica editoriale, fotografia e arte contemporanea
La realizzazione dei cataloghi della Biennale di Messina 2025 ha rappresentato un progetto particolarmente articolato, nel quale grafica editoriale e fotografia hanno operato in stretta relazione.
Progettare una pubblicazione dedicata all’arte significa organizzare materiali molto diversi — fotografie delle opere, testi critici, biografie, didascalie, documentazione degli eventi e apparati istituzionali — trasformandoli in un sistema visivo coerente, leggibile e capace di restituire l’identità della manifestazione.
In questo progetto la grafica editoriale non ha avuto soltanto una funzione estetica, ma ha contribuito a costruire ordine, gerarchie e continuità tra le numerose informazioni e a valorizzare l’apparato iconografico.
Il lavoro ha inoltre riunito tre aspetti della mia attività professionale e di ricerca: progettazione grafica editoriale, fotografia delle opere d’arte e fotografia autoriale.
I due volumi costituiscono così una memoria visiva e documentaria della Biennale di Messina 2025, del suo percorso espositivo e delle attività che ne hanno accompagnato lo svolgimento.





