Due scatti, tre emozioni: il mio contributo fotografico alla Biennale di Messina 2025
La mia partecipazione alla Biennale di Messina
L’edizione 2025 ha sviluppato un percorso espositivo diffuso dedicato al tema dell’Emozione, interpretato attraverso fotografia, pittura, scultura e installazioni.
Ho partecipato alla Biennale di Messina 2025 con due fotografie che fanno parte di una triade dedicata alle emozioni suscitate dagli spazi, dalle geometrie e dai paesaggi urbani:
Le opere della trilogia fotografica


La trilogia si completa con:

Struttura visiva: la tripartizione dello spazio
Le tre opere condividono una costruzione visiva basata su una tripartizione dello spazio, elemento ricorrente che diventa sia scelta tecnica sia chiave interpretativa. Ogni immagine presenta tre piani, tre campi percettivi o tre elementi dominanti che modulano la lettura dello spettatore: una scansione che organizza l’inquadratura, definisce il ritmo interno e orienta lo sguardo attraverso livelli successivi di profondità.
La scelta del bianco e nero come linguaggio espressivo
La scelta del bianco e nero, volutamente priva di interferenze cromatiche, accentua la relazione tra luce, materia e struttura. La fotografia diventa così un dispositivo di analisi dello spazio, dove texture, contrasti tonali e geometrie emergono con maggiore nitidezza. Al tempo stesso, l’assenza di colore introduce una dimensione atemporale che trasforma la scena in un luogo mentale, sospeso tra documento e metafora.
Vertigine, attesa e memoria: tre esperienze percettive
Questa trilogia si sviluppa come un percorso attraverso tre esperienze percettive – vertigine, attesa e memoria – che non sono semplici stati d’animo, ma forme di relazione con il paesaggio. La visione dall’alto di New York restituisce la vertigine della moltiplicazione degli sguardi; la Promenade di Nizza diventa il teatro di un’attesa silenziosa; il Cretto di Burri, a Gibellina, custodisce la memoria come sedimentazione della storia.
Il risultato è un corpo di lavori in cui la tecnica si intreccia con una lettura più ampia dello spazio urbano e della sua capacità di evocare emozioni profonde, rendendo ogni immagine un luogo di riflessione e un invito a interrogare il significato stesso del vedere.
Esposizione a Palazzo Zanca
Le opere sono state stampate su Forex da 5 mm ed esposte nel foyer di Palazzo Zanca (Messina) nei mesi di settembre e ottobre 2025, nell’ambito del percorso ufficiale della Biennale.
La Biennale di Messina 2025, Presidenza, organizzazione e Patrocini
La Biennale di Messina 2025 è stato un grande evento dedicato alle arti visive contemporanee, nato con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale della città e promuovere il dialogo tra artisti locali, nazionali e internazionali.
L’iniziativa è stata organizzata sotto la presidenza di Gianfranco Pistorio e la vicepresidenza di Stefania Arcidiacono, figura di riferimento per la direzione organizzativa dell’evento .
La Biennale ha ottenuto numerosi patrocini istituzionali, tra cui:
- Regione Siciliana – Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo
- Comune di Messina
- Museo Regionale Interdisciplinare di Messina “Maria Accascina”
- Teatro Vittorio Emanuele
- Autorità di Sistema Portuale dello Stretto
- Arcidiocesi di Messina–Lipari–Santa Maria del Mela
- Camera di Commercio di Messina




