Case study: banner del laboratorio di fotografia “Giovani Sguardi su Altolia”
Questo case study racconta l’artwork nato dal laboratorio di fotografia “Giovani Sguardi su Altolia”, svolto durante l’evento Profumi d’Autunno – Storie di cibo, territorio, tradizioni e arti varie (8–9 novembre 2025, Altolia – Messina), patrocinato dal Comune di Messina. Il laboratorio ha coinvolto gli studenti della III A della Scuola Media “S. Neri” di Giampilieri Superiore – Istituto Comprensivo Santa Margherita di Messina, accompagnati dalle prof.sse Natalia Casablanca, Lucrezia Interdonato e Rossella Mangano.
Se vuoi leggere il racconto completo del percorso didattico, con obiettivi e gallerie tematiche, trovi tutto qui: Laboratorio “Giovani Sguardi su Altolia”.
Brief
Con tutte le immagini scattate dai ragazzi (smartphone), ho progettato e realizzato un banner di m. 3×2, esposto in una piazzetta durante l’evento e lasciato come installazione nel villaggio di Altolia. L’obiettivo dell’artwork era restituire in forma visiva e immediata la narrazione collettiva emersa dal laboratorio, mantenendo l’attribuzione degli autori e valorizzando l’identità del luogo.
Contesto e metodo
Durante il laboratorio gli studenti sono stati suddivisi in gruppi e guidati nell’osservazione e nella composizione visiva, con un lavoro mirato su temi fotografici. Tra i temi assegnati:
- Geometrie nascoste
- A caccia di linee e forme
- Sacro, tra antico e moderno
- Due realtà che convivono
- Alla ricerca del bianco
- Come il baco da seta
- Il mondo non sta fermo
- Segni di vita in movimento
In più, un tema comune a tutti:
- Qui vive la memoria
- Quel che resta del passato
Concept dell’artwork
L’idea alla base del banner è una “mappa visiva” costruita con dettagli e inquadrature eterogenee: frammenti di architetture, segni, oggetti, presenze e silenzi. La composizione a mosaico permette di vedere insieme le differenze di sguardo, senza perdere l’unità del racconto. L’artwork diventa così una restituzione pubblica: un’opera collettiva che rimanda al territorio e al lavoro educativo svolto.
Progetto grafico e scelte compositive
- Formato: banner m. 3×2, pensato per la lettura a distanza e per la fruizione in esterno.
- Struttura: griglia di immagini in sequenza, per un impatto corale e immediato.
- Attribuzione: i nomi dei giovani autori sono integrati nel layout, per evidenziare la paternità delle immagini e rafforzare il valore educativo del progetto.
- Uso del testo: titolo e riferimenti all’evento inseriti in modo riconoscibile, con una grafica coerente con l’identità del laboratorio.
Preview del banner

I giovani fotografi
Simone Alessandro, Morena Basile, Elisa Bellingheri, Maria Fatima Bouhzam, Karol Coluccio, Andrea Culici, Bryan Di Bella, Grazia Foti, Luca Gulletta, Denise Manganaro, Giuseppe Oteri, Mario Parisi, Lavinia Pellegrino, Aurora Pizzati, Giorgia Puglisi, Riccardo Repici, Filippo Smedile, Elena Venuti, Riccardo Verde.
Installazione e restituzione
Il banner è stato esposto in una piazzetta durante “Profumi d’Autunno” ed è rimasto come installazione nel villaggio di Altolia, diventando un segno visibile del percorso svolto. La restituzione finale del laboratorio è avvenuta anche tramite proiezione video delle fotografie divise per tema, con attribuzione del giovane autore (il video è fruibile su YouTube).
Per scuole e progetti educativi
Se rappresenti una scuola o un ente culturale e vuoi proporre un laboratorio di educazione allo sguardo e allo storytelling visivo (con restituzione finale sotto forma di mostra, installazione o prodotto editoriale), puoi contattarmi qui: contatti@antonellamangano.com.
Approfondisci: Laboratorio “Giovani Sguardi su Altolia”




